Colori per le pareti della Camera da letto

Tinteggiare le pareti della camera da letto è un’impresa solo apparentemente semplice. Non si tratta solo di mettere su parete il colore che più ci piace.

Ma considerare che quel colore andrà a creare una certa atmosfera nella nostra camera, che dovremmo vivere quotidianamente.

Bisogna tenere presente, nella scelta dei colori per le pareti della camera da letto, ciò che insegnano sociologi, psicologi e tutti gli specialisti che studiano l’effetto del colore sulla mente umana.

È noto che ogni tonalità influenza il nostro umore, le nostre sensazioni del momento, i nostri stati d’animo.

Visto che parliamo di colori da pareti per la camera da letto, è ovvio che ci interessa analizzare come quelle tonalità vanno ad incidere sul nostro sonno.

La tradizione da sempre sceglie per la camera da letto tinte sobrie e tenui, come i colori pastello, che evocano leggerezza e relax e con i quali non si corre il rischio di stancarsi la vista a lungo andare.

Si tratta di colori che conciliano al relax e al sonno, dunque, perfetti per la camera da letto.

Forse l’unico difetto di queste nuance, se vogliamo proprio cercarne uno, è che si avvicinano maggiormente ad uno stile d’arredo romantico, piuttosto tradizionale, che punta sulla ridondanza degli accessori e non certo sui contrasti.

Queste tinte, sono considerate demodè dagli amanti dello stile d’arredo moderno, che sono alla ricerca di colori con cui costruire una personalità forte per la propria camera da letto.

Quali colori scegliere per le pareti della camera da letto

Ecco che lo stile moderno porta nella camera più intima della casa due categorie principali di colori: i colori accesi e i colori scuri.

Per quel che concerne la scelta dei colori accesi essi sono da preferire in camere da letto di ampio respiro, per non generare un effetto di eccessivo riempimento.

Inoltre gli esperti dello stile moderno ci insegnano a concentrare il colore su un’unica parete.

Solitamente la parete prescelta per la tinteggiatura è quella che sovrasta il letto, da rifinire con quadri, mensole o altri complementi, per renderla ancora più ricca ed accattivante.

I colori accessi più ricorrenti in camera da letto sono: il rosso e il blu.

Il rosso è la tinta scelta da chi intende portare stile e tendenze anche in camera da letto. Una nuance che si sposa tanto ai laccati che alle essenze lignee più tradizionali.

Bellissimi i contrasti con il mobilio bianco o nero. Un colore che deve essere davvero tanto amato per poter resistere alla sua forza nel tempo.

La sua presenza scenica è talmente forte che il rischio che si corre è quello di stancarsi ben presto. Quindi è bene ponderare bene l’uso del colore, prima di passare alla tinteggiatura.

Il blu è una nuance altrettanto vivace, ma il messaggio che veicola è molto meno aggressivo e tendenzialmente romantico.

Il blu ricorda il cielo ed è perfetto per la parete che sovrasta il letto, per incorniciare magicamente i sogni di chi in quel talamo dorme la sera.

Anche il blu si sposa benissimo con tutte le tipologie di legno, dai marroni vari, al laccato bianco e nero. Le sfumature tra cui scegliere sono tantissime per accontentare tutti i gusti e per portarsi uno squarcio di cielo in camera.

Passiamo ora all’altra categoria di colori in voga per la camera da letto moderna, ovvero quella dei colori scuri.

Usare il grigio, il marrone o il nero per tinteggiare la camera da letto è una tendenza nell’arredo che raccoglie sempre più seguaci.

Vediamo nel dettaglio, cosa comunicano questi colori e che potere esercitano, una volta applicati alle pareti della camera, sullo stato d’animo di chi ci vive.

Il grigio è un colore davvero trendy. Disponibile in tantissime sfumature: dal grigio argento molto chiaro e brillantinato, al grigio topo, scuro, scurissimo, vicino al nero.

Tutte queste tonalità sono perfette per una camera da letto che deve il suo stile strong ad un gioco di contrasti che coinvolge anche le pareti.

Una parete grigia in camera da letto può dare il giusto risalto ad un mobilio bianco laccato e moderno, anzi può divenire quel dettaglio per rifinire l’ambiente.

Gli esperti di tinteggiatura spesso nell’applicazione di nuance particolarmente scure ricorrono ad uno stratagemma, che è quello di spezzare la compattezza del colore, con particolari pennellate.

Si tratta di pennellate tono su tono, o al massimo di un tono più chiaro, utili a creare effetti luce e geometrie accattivanti sulle pareti.

In gergo tecnico si parla di verniciature ad effetto spugnato, tamponato ecc…; effetti realizzati per evitare che i colori troppo scuri incidano, nel tempo, negativamente sull’umore del padrone di casa, generando malinconia, isolamento, tristezza.

Un altro colore molto scuro, ma molto di tendenza, che deve essere sapientemente dosato sulle pareti della camera da letto è il marrone.

Anche in questo caso le sfumature alle quali è possibile attingere sono infinite. Molto gettonato è il color fango, che rientra nello spettro delle nuance marroni, e che è ben visto in camera da letto, perché elegante, scuro, ma non scurissimo.

Si tratta di una tonalità che si sposa a perfezione con il mobilio wengè, creando un gioco di accostamenti tra marroni. Molto bello anche l’accostamento all’arredo bianco, per creare un effetto contrasto di indubbio successo.

Infine, tra i colori scuri, va annoverato il nero. Il più scuro tra le nuance di grande tendenza nella camera da letto moderna, ma anche il più suggestivo.

Perfetto per una camera arredata in stile urbano-metropolitano, ovvero una camera caratterizzata da uno stile forte, costruito sui contrasti tra materie, tra complementi risalenti ad epoche diverse, sui colori.

Una tipologia di nero molto ricercata è il nero lavagna. Si tratta di una particolare vernice, che viene stesa come un comune prodotto per la tinteggiatura, ma una volta asciutta la sua superficie diviene lucida, lavabile, ad effetto lavagna, ovvero pronta per poterci scrivere sopra con un comune gessetto.

Il nero lavagna è molto usato nei locali commerciali per la sua utilità, in cucina per creare liste della spesa originali e alternative, ma anche in camera da letto per dare la possibilità a due innamorati di scambiarsi messaggi d’amore su una superficie privilegiata.

Nella versione in nero lavagna o nelle nuance più comuni, il nero è sempre sinonimo di eleganza e ricercatezza in camera da letto, ma deve essere ben dosato, perché potrebbe incidere in modo decisamente negativo sull’umore di chi in quella camera deve viverci e dormirci ogni notte.

Abbiamo visto che colori pastello, colori vivaci e colori scuri sono il top in camera da letto. Per chi, però, non intende accontentarsi di un unico colore, perché ama circondarsi di vivacità, la soluzione ideale potrebbe essere la carta da parati.

Applicare la carta da parati in camera da letto significa portare in camera la fantasia. Le composizioni da carta da parati più gettonate per la camera da letto sono quelle geometriche e quelle astratte.

Quelle geometriche sono più vicine allo stile moderno-metropolitano. Quelle astratte allo stile contemporaneo. I colori utilizzati solitamente sono scuri, ma spesso un colore luminoso come il giallo, come il verde…, entra nella fantasia per portare gioia e colore in una camera che altrimenti rischierebbe di essere troppo cupa.

Decidere i colori per le pareti della camera da letto, come abbiamo visto, è qualcosa di davvero appassionante.

Le tipologie di colori e di stili da cui attingere sono molteplici, ma prima di arrivare a sceglierne uno, qualunque esso sia, è bene tenere presenti alcuni parametri importanti.

Si tratta di variabili che condizionano fortemente la percezione del colore in camera da letto, che non possono non essere considerate, prima di passare alla tinteggiatura vera e propria.

Queste sono:

  • l’esposizione della camera al sole. Per le camere esposte a Sud è possibile sbizzarrirsi col colore, attingendo anche a quelli più scuri, perché non si rischia di incidere negativamente sulla percezione della luce. Se la camera è a Nord, invece, è bene privilegiare i colori chiari, e dosare gli scuri, per evitare l’eccessivo incupimento dell’ambiente.

  • Il colore dell’arredo esistente. Il mobilio chiaro si abbina a perfezione anche con le nuance scure per le pareti; mentre le essenze lignee marroni, se abbinate agli scuri potrebbero dar vita ad una camera troppo cupa e poco piacevole da vivere.

  • La pavimentazione esistente. I pavimenti chiari riflettono la luce e il colore e dunque ben si prestano agli abbinamenti più svariati, anche quelli più accesi La pavimentazione scura, viceversa, se non esaltata con colori luminosi per le pareti, rischia di rimpicciolire l’ambiente e di renderlo poco luminoso.

Una volta considerati questi parametri e studiate le caratteristiche specifiche della nostra camera è possibile passare alla scelta del colore che più dà risalto al nostro “nido” e che più rispecchia la nostra personalità. E arrivati a questa fase, non resta che godersela tutta.