Colori per le pareti del Bagno

Decidere i colori delle pareti del bagno significa decidere se esaltarne l’aspetto funzionale o l’aspetto estetico. In effetti la camera da bagno è da sempre arredata ed attrezzata in modo tale da garantirne la massima funzionalità, a volte anche a discapito dell’estetica.

Le più recenti correnti di design, hanno determinato una svolta in materia. Hanno cominciato ad inquadrare il bagno non solo come luogo di passaggio o zona di servizi, ma come “camera di bellezza”, di relax e di cura personale, da curare in ogni suo dettaglio per renderla confortevole e stilisticamente ricercata, come del resto ogni altra camera di una casa ben arredata.

In questa ottica anche i colori delle pareti del bagno esercitano un certo peso sull’impronta stilistica che qui si intende lasciare.

Scegliere le tonalità per il bagno non è cosa semplice, non si tratta di scegliere sulla tavolozza dei colori quello da noi preferito, per poi passare a stenderlo sulle pareti.

Prima di tinteggiare le mura del bagno, occorre per bene studiarlo, nella forma, nelle sue caratteristiche strutturali.

Come scegliere i colori per le pareti del bagno

Occorre formulare varie ipotesi e ponderare le conseguenze di ognuna. Occorre valutare il peso di diverse variabili sulla scelta del colore finale.

Tra i parametri che incidono fortemente sulla scelte dei colori per le pareti del bagno annoveriamo:

  • l’esposizione della camera;

  • la forma e le dimensioni del bagno;

  • la pavimentazione esistente;

  • i rivestimenti per le pareti;

  • il mobilio prescelto.

Vediamo come ciascuna variabile può far pendere la nostra scelta su un colore piuttosto che su un altro.

Per quel che concerne l’esposizione del bagno nella planimetria della casa, è bene differenziare tra un’esposizione al Sud ed una al Nord.

Nel primo caso il bagno risulterà sempre soleggiato e dunque anche la scelta di colori scuri, non determinerebbe conseguenze negative sulla percezione della luce e dell’aria in questa stanza.

Al contrario, un bagno esposto a Nord, essendo ben poco luminoso, farebbe propendere per colori chiari con cui dipingere le pareti, per evitare l’eccessiva oscurità ed una percezione di ristrettezza degli spazi disponibili.

Un parametro che va ben ponderato è la forma del bagno, nonché le sue dimensioni. Se siamo in presenza di un bagno squadrato di ampie dimensioni, la scelta del colore per le pareti sarà ben poco condizionata.

L’ampiezza degli spazi, infatti, non risentirà negativamente della presenza di colori accessi, o scuri, che anzi serviranno a creare una ambiente dalla forte personalità.

Se invece il bagno da tinteggiare è piccolo, le pareti sono ravvicinate e i rivestimenti sono già abbastanza evidenti, la scelta ideale è il bianco, o comunque i colori chiari per evitare l’effetto soffocamento.

Poi c’è da considerare la pavimentazione esistente. I colori per le pareti devono certamente essere abbinate ai toni delle piastrelle.

E questo abbinamento può essere realizzato in due modi: per accostamento, scegliendo tonalità simili; o per contrasto, scegliendo tonalità antitetiche e giocando di effetto sorpresa.

Di solito si corre ad abbinamenti per accostamento di nuance nei bagni più piccoli ed arredati in stile più tradizionale; viceversa, è possibile sbizzarrirsi con i contrasti nei bagni dalle ampie metrature, arredati in stile moderno.

Un altro elemento da studiare fino in fondo per creare un certo abbinamento con il colore delle pareti è il rivestimento, in piastrelle.

Il bagno di casa è un luogo in cui l’elemento dominante è l’acqua e dove, dunque, occorre fare i conti con l’umidità. Ecco che il rivestimento in piastrelle per le sue pareti si conferma l’ideale per preservare l’igiene e la salubrità dell’aria.

Le piastrelle del bagno, solitamente, non arrivano sino al tetto, ma vengono innalzate sino ad una certa altezza. Da quell’altezza in poi, con l’inclusione o esclusione del tetto, a seconda dei propri gusti, è possibile tinteggiare.

E per farlo in modo armonioso è bene studiare come ottenere il giusto equilibrio cromatico. Se il rivestimento da bagno è in colore chiaro, potranno essere usati colori vivaci o anche scuri, per i bagni più ampi, da arredare in modo grintoso.

Se i rivestimenti sono già allegri e colorati, è bene affiancare ad essi nuance neutre per la tinteggiatura delle pareti, per evitare l’effetto caos.

Anche il mobilio prescelto per il bagno gioca un certo peso nella determinazione del colore per verniciare le pareti.

Bisogna tenere in conto diversi parametri, quando si parla di arredo del bagno, tra cui:

– il numero degli elementi di arredo: se sono tanti, è bene optare per tonalità chiare, per dare luce all’ambiente; se sono pochi ed essenziali, è possibile far cadere la scelta su nuance più vivaci;

– il colore degli elementi d’arredo: il mobilio in tinte chiare può essere abbinato a colori scuri creando un sorprendete effetto contrasto; il mobilio nelle classiche tonalità marroni, è più facilmente abbinabile a colori chiari per le pareti, per evitare ambienti troppo cupi ed oscuri;

– lo stile d’arredo prescelto: lo stile tradizionale farà leva su colori chiari o al massimo su tonalità pastello; lo stile moderno porterà, anche in bagno, colori forti per una camera dalla forte personalità.

Questi sono i parametri tecnici che designer ed esperti nel settore arredo consigliano di analizzare per procedere in tutta sicurezza alla tinteggiatura delle pareti del bagno.

Se si insegue un risultato di un certo successo e una certa durevolezza nel tempo, non si può prescindere dall’analisi di queste variabili e del peso che esse esercitano sull’armonia stilistica del bagno.

Una volta determinati nel dettaglio i parametri tecnici del nostro bagno, c’è un altro elemento da considerare, meno “misurabile oggettivamente”, quindi meno tecnico, perché rientra nella sfera del gusto personale.

Tutti abbiano gusti specifici in materia di arredo e colori preferiti per mobilio e complementi della nostra casa, ma nella scelta delle tonalità per le pareti, anche per quelle del bagno, occorre essere consapevoli del fatto che esse contribuiranno a determinare una certa atmosfera, con la quale ci confronteremo ogni giorno, e che nel tempo potrebbe stancarci.

Proprio per sfuggire all’ “effetto stanchezza”, gli esperti consigliano di evitare le nuance troppo accese in bagno come il rosso, il giallo, il fantasioso…, perché questi colori hanno un effetto immediato molto positivo sull’umore del padrone di casa, ma a lungo andare annoiano ed impediscono la distensione fisica e mentale.

E in un luogo dove il padrone di casa intende prendersi cura di sé e trascorre un po’ di tempo in relax, questo effetto boomerang è assolutamente da evitare . Ora abbiamo gli strumenti giusti per farlo.